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» »Unlabelled » FEBBRAIO 2019 PAG. 61 - Porto di Crotone, riferimento per la distribuzione di gnl


A seguito dell’incontro avvenuto presso il Comune di Crotone, è stato presentato e proposto il progetto di massima per l’ubicazione, nella zona industriale, di un impianto di  ricezione, stoccaggio e distribuzione di metano liquido.

Il progetto si inquadra nel nuovo scenario energetico nazionale che prevede la graduale liberalizzazione del mercato del gas naturale e il raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto sulla riduzione dell’immissione di CO2 in atmosfera. La scelta dell’ubicazione dell’impianto a metano liquido LGN nell’area ZES, del CORAP di Crotone, è motivata dalla:
• presenza di una infrastruttura portuale dotata di tutti i servizi;
• la prossimità ad una linea della Rete nazionale dei gasdotti con grande capacità di trasporto, che consente di rendere disponibile ovunque il gas naturale importato, senza necessità di costruire nuovi gasdotti;
• l’opportunità di incrementare l’occupazione industriale nella zona, tramite il contributo che la costruzione e l’esercizio dell’impianto potranno dare in modo diretto ed indiretto; a  tale riguardo si sottolinea che sono previsti circa 150 addetti per l’esercizio e la manutenzione dell’impianto e ulteriori addetti nell’occupazione indotta  che supererà i 500 addetti;
• la convenienza per le aziende presenti nell’area, per quelle di futuro insediamento nonchè per i Comuni del comprensorio di stipulare contratti di fornitura del gas a costi inferiori agli attuali;
• la possibilità di mettere a disposizione “il freddo” per le imprese di surgelazione, refrigerazione e commercializzazione di alimenti diversi.

La proposta progettuale ha come obiettivo la realizzazione un deposito costiero per il GNL nel comune di Crotone; in sintesi il programma  della Società IONIO FUEL è la realizzazione di un impianto che avrà una capacità di stoccaggio pari a 20.000 metri cubi complessivi distribuiti su 18 serbatoi da 1.226 metri cubi ciascuno, realizzati con la migliore tecnologia disponibile. L’area prescelta - che verrà dotata di condotta criogenica sotterranea e subacquea  con terminale per l’ormeggio delle navi gasiere - sorge su una superficie di 6,7 ettari acquisiti nella zona industriale di Crotone.  La capacità nominale annua di approvvigionamento e distribuzione, stima nella prima fase fino a 1.440.000 m3 di gas, di cui 700.000 via camion e 340.000 via nave.  Il GNL sta diventando, ormai, un’alternativa sempre più diffusa ai carburanti tradizionali  sia per i mezzi stradali pesanti che per le navi; tendenza favorita dai nuovi limiti alle emissioni navali che entreranno in vigore nel 2020 in tutto il Mar Mediterraneo e recepita anche dallo Stato italiano, che con la recente approvazione del Quadro Strategico Nazionale per lo sviluppo del mercato dei combustibili alternativi ha fissato il quadro normativo e le linee guida per il GNL in Italia.

Per accrescere la competitività del territorio e l’efficienza delle infrastrutture energetiche esistenti, di cui Crotone con i pozzi di estrazione del gas metano è stata da decenni riferimento della rete gas nazionale, bisogna rinnovare e puntare sull’energia a basso impatto ambientale a tutela del territorio; il metano, estratto dalle piattaforme off-shore al largo della città di Crotone, è immesso totalmente in rete e supporta solo una piccola percentuale delle esigenze energetiche della rete nazionale; questa risorsa nazionale dopo decenni di estrazione è in esaurimento, al punto che negli ultimi anni ha dimezzato la sua capacità produttiva.

Resta la necessità di comunicare con maggiore consapevolezza all’opinione pubblica ed ancor più all’attenzione della parte politica per  determinare gli indirizzi di sviluppo socio economico.
La “blu economy” si è già insediata in Europa e vede la Spagna e le nazioni del nord dell’Europa già leader nell’utilizzo del metano liquido, sia come carburante nei trasporti che nella navigazione. Varie commesse sono state fatte anche in Italia per la costruzione di navi che utilizzano metano liquido e, tra queste,  il nuovissimo traghetto “Elio” commissionato dalla Caronte & Tourist e già operativo sulla linea Messina-Villa S.G.

L’obiettivo che si è posto l’investimento, con il progetto di un impianto multi utilizzo del trattamento del metano liquido, è far sì che Crotone possa ottenere un ruolo di primo piano nel quadro energetico nazionale dotandosi di un terminale che svolga contemporaneamente più linee di utilizzo dell’LNG,  quale: bunkeraggio per navi, carburante per il trasporto pesante su gomma, energia per l’industria e l’utilizzo del boil-off.
Luigi Vartuli
Amministratore IONIO FUEL

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